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Approvata la valutazione ambientale, ora si attende la progettazione definitiva e la copertura finanziaria
Un importante passo avanti per il potenziamento della linea ferroviaria Orte-Falconara: il lotto 3 del progetto di raddoppio ha ottenuto parere positivo alla Valutazione di impatto ambientale (Via) da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in accordo con il Ministero della Cultura. Un risultato che riporta in primo piano un intervento a lungo considerato a rischio, dopo la perdita di 326 milioni di euro nel Contratto di programma 2022–2026 tra il Ministero delle Infrastrutture e Rete Ferroviaria Italiana.
Con la chiusura della conferenza dei servizi, il progetto può ora accedere alla fase di progettazione definitiva. Attualmente si trova allo stadio di fattibilità tecnico-economica e riguarda un tratto di 6 km tra Castelplanio e Serra San Quirico, sviluppato per lo più in variante rispetto alla linea esistente, con brevi tratti in affiancamento, tutti comunque all’aperto.
Il progetto ha un costo stimato tra i 400 e i 500 milioni di euro e prevede:
- eliminazione dei passaggi a livello presenti lungo il tracciato;
- realizzazione di una nuova viabilità di ricucitura coerente con le esigenze del territorio;
- costruzione di 3 viadotti;
- installazione di una sottostazione elettrica nei pressi dell’attuale struttura di Castelplanio.
Nel mese di marzo, i Comuni interessati avevano partecipato alla conferenza dei servizi, esprimendo tutti parere favorevole, pur accompagnato da alcune osservazioni. Tali prescrizioni sono state trasmesse al Ministero dell’Ambiente e, insieme al parere positivo, sono ora state inoltrate a Rfi, che dovrà integrarle nella fase successiva del progetto. A seguire, si attende una delibera di giunta da parte della Regione, necessaria ma meramente formale.
Il prossimo passo sarà il reperimento dell’intera copertura finanziaria, condizione essenziale per l’avvio della gara d’appalto. Secondo le previsioni, l’iter potrebbe completarsi entro la fine dell’anno.
Nel frattempo, è in fase di avvio anche il dibattito pubblico per il lotto 1, che si estende tra Genga e Fabriano, con l’obiettivo di presentare nel dettaglio anche quel tratto del progetto di raddoppio.


