Share This Article
La linea ferroviaria Orte-Falconara si avvicina a un nuovo potenziamento grazie a un investimento di 9 milioni di euro destinato alla modernizzazione della tratta tra Jesi e Falconara Marittima. L’iniziativa rientra nell’ambito dei lavori di raddoppio della linea Roma-Ancona ed è finanziata con fondi del Pnrr.
L’intervento prevede il rinnovo degli impianti di trazione elettrica su un tratto di 9 km. Questo adeguamento si rende necessario per supportare l’aumento della velocità nei segmenti prioritari della Orte-Falconara. Inoltre, il progetto include la realizzazione di una nuova cabina per la trazione elettrica a Fabriano, un’infrastruttura indispensabile per la gestione del passaggio dal singolo al doppio binario.
I lavori sono stati già aggiudicati e saranno eseguiti dal raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) composto da Salcef Spa e Euro Ferroviaria Srl. Secondo le dichiarazioni dell’assessore regionale alle infrastrutture, Francesco Baldelli, questo investimento si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento dei collegamenti ferroviari, mirato a ridurre i tempi di percorrenza e migliorare l’accessibilità della linea ferroviaria diagonale tra la direttrice Adriatica e quella Tirrenica.
L’investimento si aggiunge ai quasi 600 milioni di euro destinati al raddoppio del tratto tra Genga e Serra San Quirico e ai 150 milioni di euro previsti per il potenziamento della connessione tra la linea Orte-Falconara e la Civitanova-Albacina. L’obiettivo complessivo è migliorare la mobilità per i pendolari e favorire lo sviluppo economico e industriale dell’area.
Nonostante questi progressi, persistono alcune criticità legate al finanziamento di altri segmenti della linea. Mancano ancora 333 milioni di euro per il lotto 1 tra Pm 228 e Genga, su un fabbisogno complessivo di 337 milioni, mentre il lotto 3 tra Serra San Quirico e Castelplanio ha subito una riduzione di 326 milioni di euro, inizialmente previsti nel Contratto di Programma del Ministero delle Infrastrutture. Anche i segmenti tra Terni e Spoleto e Fabriano-Foligno si trovano ancora in una fase preliminare.
Tuttavia, secondo l’assessore Baldelli, potrebbero arrivare presto novità positive per il raddoppio della linea fino a Fabriano, lasciando intravedere un possibile cambio di passo nella realizzazione di questa infrastruttura strategica per il Centro Italia.


