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Un investimento da 208,5 milioni per la più grande opera pubblica della Regione Marche
Nelle prossime ore partiranno le operazioni di demolizione delle strutture ospedaliere di Muraglia, primo passo verso la realizzazione del nuovo ospedale di Pesaro. Il progetto, annunciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, prevede l’avvio del cantiere affidato a Eco-demolizioni, mentre il 2 ottobre sarà formalmente depositato il progetto definitivo che andrà a gara per la costruzione del nuovo presidio.
Si tratta della più grande opera pubblica mai avviata dalla Regione Marche, per un valore complessivo di 208,5 milioni di euro, superiore ai 204 milioni inizialmente previsti. La copertura economica è suddivisa in 180 milioni di finanziamenti statali e 24 milioni provenienti dal bilancio regionale. L’aumento dei costi è legato agli interventi di demolizione, allo scavo delle fondazioni, alla rimozione dell’amianto, oltre che alla gestione delle linee elettriche e della viabilità. Solo per lo smantellamento della struttura esistente l’investimento ammonta a 4,5 milioni di euro, a carico dell’assessorato regionale alle Infrastrutture.
Il nuovo ospedale sorgerà su una superficie di 70.000 metri quadrati, disporrà di 382 posti letto, con possibilità di espansione fino a 460 in caso di emergenza, e sarà classificato come presidio di primo livello con specializzazioni di secondo livello. L’infrastruttura includerà 10 sale operatorie e un parcheggio da circa 1.000 posti auto.
Nei mesi scorsi è stato necessario ottenere i permessi per l’abbattimento di 148 alberi, autorizzazione rilasciata dal Comune all’inizio dell’estate.
Sul fronte delle tempistiche, la Regione ha fissato un orizzonte di cinque anni per il completamento dell’opera, pur sottolineando che eventuali imprevisti potrebbero incidere sulla durata dei lavori.

