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Infrastruttura strategica da 3,5 milioni di euro per mobilità sostenibile e turismo lungo la costa adriatica.
Proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Tronto, infrastruttura strategica che collegherà i territori di Martinsicuro (Abruzzo) e San Benedetto del Tronto (Marche), nel cuore della Riserva Naturale Regionale della Sentina. L’opera, attesa da decenni, rappresenta un collegamento interregionale essenziale per lo sviluppo della mobilità sostenibile e del cicloturismo costiero.
Il completamento dell’intervento è previsto tra maggio e giugno 2026, e comprenderà parapetti, illuminazione, pavimentazione e rampe d’accesso. Si tratta di un tassello fondamentale per la continuità della Ciclovia Adriatica, un tracciato cicloturistico nazionale di circa 1.100 km da Chioggia al Gargano, parte integrante del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche (SNCT).
Alla visita tecnica del cantiere hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, i sindaci di Martinsicuro e San Benedetto del Tronto, Massimo Vagnoni e Antonio Spazzafumo, oltre a tecnici e rappresentanti delle istituzioni coinvolte. L’incontro ha permesso di verificare lo stato d’avanzamento dei lavori e ribadire il valore dell’opera in termini di sicurezza, attrattività turistica e valorizzazione ambientale.
Il progetto, situato in un’area paesaggisticamente rilevante, è stato sviluppato con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all’inserimento armonico nel territorio. Il ponte avrà una lunghezza di 130 metri e una larghezza di 5,20 metri. Il design, ispirato alla tradizione marinara, richiama lo scafo di una nave, con quattro pile in calcestruzzo a sezione ellittica. L’impalcato sarà realizzato in acciaio verniciato, i parapetti opachi in acciaio contribuiranno alla tutela dell’avifauna, mentre la pavimentazione sarà in doghe di legno certificato. I tratti d’accesso alla ciclovia saranno costruiti in terra stabilizzata.
L’intervento è frutto di una collaborazione istituzionale tra Regione Marche e Regione Abruzzo, formalizzata con una convenzione. Il costo totale dell’opera è di 3.500.000 euro, suddiviso in parti uguali tra le due Regioni. La Regione Marche finanzia la propria quota attraverso il Programma Operativo Complementare (POC) 2014–2020, mentre la Regione Abruzzo utilizza fondi ministeriali del DM MIT 4/2022.
La Regione Marche è soggetto attuatore dell’opera, con lavori affidati alla EUROIMPRESA s.r.l. di Messina. La direzione lavori e la sicurezza sono curate dalla società IngEvo stp s.r.l. di Ancona. Il cantiere è stato avviato il 20 giugno 2024.

Ad oggi risultano completate le seguenti lavorazioni:
- Allestimento del cantiere su entrambi i lati del fiume;
- Realizzazione delle strade di servizio e delle rampe di accesso agli argini;
- Pulizia degli argini dalla vegetazione spontanea;
- Completamento dei piazzali destinati a mezzi e macchinari;
- Esecuzione dei pali di fondazione sul lato Martinsicuro.

Sono state inoltre avviate le prove di collaudo statico e di integrità sui pali di fondazione lato Abruzzo. Parallelamente, è stata approvata una variante migliorativa proposta dall’impresa esecutrice, finalizzata a ridurre l’impatto ambientale ed economico delle operazioni di varo, aumentando nel contempo la sicurezza delle attività in cantiere.
L’opera punta anche a risolvere criticità storiche legate alla sicurezza pedonale e ciclabile sulla Statale 16, in particolare nei tratti tra San Benedetto, Porto d’Ascoli e Martinsicuro. Una volta completato, il ponte rappresenterà un nuovo snodo per la mobilità dolce, con ricadute positive su turismo, economia locale e qualità dei servizi dell’intera area costiera adriatica.

Photo Credits: Ufficio Stampa Regione Marche (press kit)


