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Foti e Acquaroli ad Ancona per l’evento “Cantieri aperti – Vista sul futuro”: focus su occupazione, innovazione e infrastrutture portuali
Lo stabilimento Fincantieri di Ancona è stato al centro dell’iniziativa “Cantieri aperti – Vista sul futuro”, tappa del roadshow nazionale del gruppo cantieristico, che ha visto la partecipazione del Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e per il PNRR Tommaso Foti e del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.






L’evento, organizzato presso il porto di Ancona, ha posto l’attenzione sul ruolo strategico dell’industria navale nel rilancio dell’economia locale, evidenziando l’importanza del comparto nella transizione produttiva e occupazionale delle Marche. Fincantieri ha presentato il proprio impegno nella cantieristica evoluta, che integra tecnologie innovative, attenzione alle condizioni di lavoro e inclusione dei lavoratori, sia diretti che dell’indotto.
Secondo il presidente Acquaroli, il cantiere di Ancona rappresenta una leva strategica per lo sviluppo economico, produttivo e occupazionale della regione, capace di affrontare le sfide attuali e contribuire alla crescita del territorio. Ha sottolineato il valore degli investimenti illustrati nel corso dell’evento, sia in termini di opportunità occupazionali che di rafforzamento di una filiera industriale altamente qualificata.
La Regione Marche, ha spiegato, intende sostenere attivamente il settore della cantieristica, anche attraverso l’utilizzo di fondi europei come il FESR e il FSE+, destinati a promuovere formazione, innovazione e competitività. In quest’ottica, è stata ribadita la necessità di rafforzare il legame tra formazione professionale e mondo del lavoro, soprattutto per avvicinare le nuove generazioni ai mestieri legati al mare e alla manifattura, spesso percepiti come poco attrattivi nonostante le prospettive concrete e le buone condizioni retributive.
Un altro punto chiave toccato nel corso dell’intervento è stato il tema delle infrastrutture e dei collegamenti, considerati ancora deboli nonostante la posizione geografica centrale delle Marche. In particolare, è stato ricordato l’avvio del cantiere per l’opera dell’“Ultimo miglio”, che migliorerà l’accessibilità al porto di Ancona, e l’importanza del raddoppio della Statale 16 per potenziare la logistica regionale.
L’evento si è concluso con un tour all’interno dello stabilimento Fincantieri, durante il quale il Ministro Foti ha potuto osservare direttamente le innovazioni tecnologiche adottate dal gruppo.
Photo Credits: Ufficio Stampa Regione Marche (press kit)


