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Accordi di interlinea e nuove rotte per collegare le Marche al mondo
L’aeroporto Raffaello Sanzio di Ancona-Falconara si prepara a diventare un nodo strategico grazie alla compagnia aerea danese Dat, che si è aggiudicata per due anni la continuità territoriale delle Marche. L’obiettivo è trasformare Fiumicino nell’hub di riferimento per i passeggeri marchigiani, garantendo collegamenti agevoli verso le principali destinazioni internazionali.
Secondo quanto illustrato da Luigi Vallero, general manager per l’Italia di Dat, la compagnia punta a siglare accordi di interlinea con vettori internazionali come Lufthansa, Emirates, Qatar Airways, Sas e Finnair. Tali intese consentirebbero di viaggiare con un unico biglietto e di spedire i bagagli direttamente alla destinazione finale. Le trattative sono in corso e l’attenzione è rivolta in particolare a Emirates, che aprirebbe le porte verso Asia, Africa e Australia, e a Qatar Airways, che tramite Doha permetterebbe di raggiungere anche Tokyo.
Un ulteriore obiettivo è la possibilità di un futuro accordo con Ita Airways, che – grazie alla presenza di Lufthansa nel capitale – aprirebbe collegamenti diretti anche con gli Stati Uniti e l’America.
Orari e collegamenti
Il bando della continuità territoriale prevede voli a prezzi calmierati da Ancona verso Roma e Milano, con orari stabiliti da Enac e dalla Regione Marche. Il piano ipotizzato prevede:
- Partenza mattutina da Falconara intorno alle 6.00-6.15 con arrivo a Roma e rientro nelle Marche entro le 8.00.
- Successivo collegamento per Milano con ritorno previsto alle 11.30 circa.
- Nel pomeriggio, partenza alle 15.30 per Roma con rientro alle 18.30.
- Infine, collegamento serale con Milano alle 19.00 e ritorno alle 22.30.
Su Linate, gli accordi di interlinea potrebbero coinvolgere Lufthansa, Sas e Finnair. A Falconara entrerà in servizio un solo aeromobile: un ATR 42 da 46 posti.
Prospettive future
Per il momento non è prevista una seconda macchina di base ad Ancona, anche se l’esperienza di Dat in Sicilia – dove opera la continuità territoriale con una flotta fino a cinque aerei – dimostra che uno sviluppo futuro non è da escludere.
La compagnia danese punta a garantire affidabilità, con un indice di puntualità superiore al 90%, con l’obiettivo di superare questo dato anche ad Ancona. L’arrivo di Dat rappresenta così la possibilità di lasciarsi alle spalle le difficoltà degli ultimi anni, segnati dai problemi di Aeroitalia e SkyAlps tra cancellazioni e ritardi, e di consolidare finalmente un servizio stabile per i viaggiatori marchigiani.


